Andare a convivere: come dividere le spese

andare a convivere come dividere le spese

Dividere le spese di una convivenza può essere complicato: amore e soldi non sempre vanno d’accordo! Sono dell’idea che dividere le spese, però, sia necessario in alcuni casi.

Nella convivenza è bene evitare litigi e incomprensioni per i soldi, quindi ti consiglio di valutare per bene come dividere le spese e come pagare i soldi nell’arco della vostra convivenza.

Se vuoi andare a convivere e vuoi capire come dividere le spese leggi questo articolo in cui ti racconto come le dividiamo noi.

Spese di una convivenza

Prima di capire come dividere le spese di coppia è bene valutare quali saranno le vostre spese settimanali e mensili, ma anche fisse e saltuarie.

Se vuoi sapere quanto costa vivere in due te lo racconto in modo dettagliato in questo articolo, che ti guida nel calcolo delle spese di una convivenza.

Quindi passiamo subito al nostro tema: dividere le spese di coppia durante la convivenza e come farlo.

Dividere le spese di una convivenza

Per dividere le spese di una convivenza è necessario essere entrambi d’accordo sulla decisione da prendere. Il mio spassionato consiglio è quello di evitare di fare percentuali come “io pago l’80% dell’affitto e te il restante”: la calcolatrice non vi renderà le cose più semplici!

Che uno dei due prenda di più o di meno di stipendio o che l’auto la utilizzi solo una delle due persone, secondo me, poco importa. Credo che sia giusto aiutarsi a vicenda e dividere le spese di coppia in modo equo. Poi, come è giusto che sia, sarai tu a scegliere come dividere le vostre spese. Oggi ti racconto come farlo senza prestare troppa attenzione alla calcolatrice.

Potete scegliere fra tre strade per dividere le spese di coppia:

  • cassa comune
  • spese divise 50 e 50
  • conto in comune

Cassa comune per dividere le spese della convivenza

Ogni mese potete mettere, ad esempio, 350 euro a testa in una cassa comune ed utilizzare quei soldi, evitando di sforare. In questo modo non spenderete più del dovuto e le spese saranno comunque divise in modo equo.

Spese divise 50 e 50 per la coppia

Questo è il metodo che preferisco e che uso tutti i giorni. Dividiamo tutto 50 e 50 senza perderci troppo la testa. Come? Abbiamo un file excel in cui teniamo tutte le spese effettuate da ognuno dei due e ogni 3/4 mesi facciamo i conti di chi ha speso di più e l’altro gli fa un bonifico. Facile, no?

Questa modalità la stiamo utilizzando durante la convivenza, perché ancora non abbiamo un conto in comune e perché siamo ancora giovani per averne uno. Ma tra un paio d’anni non faremo più queste considerazioni e “pescheremo” i soldi direttamente dallo stesso conto di coppia.

Conto in comune per coppie

Questa è la terza opzione che ti consiglio, quella che potrebbe funzionare meglio per coppie che vivono insieme già da un po’ e che non hanno problemi o litigi che nascono ogni volta che si parla di soldi: un conto in comune in cui entrano gli stipendi di entrambi e da cui entrambi prelevano quando necessario. Facile, semplice e senza stress.

Andare a convivere: come dividere e controllare le spese?

Qualunque sia la vostra scelta per la divisione delle spese ti consiglio di monitorarle: utilizza un file excel per segnare tutte le entrate e le uscite e, una volta al mese, ragiona sulle seconde. Sono più alte delle entrate? Potete permettervi di spendere di più oppure avete speso troppo per le cene fuori? Ragionare sulle vostre spese di coppia vi permetterà di capire come migliorare e limare certe uscite, nell’ottica del risparmio.

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