Andare a convivere: come organizzarsi?

andare a convivere come organizzarsi

Andare a convivere è un grande passo: non solo a livello personale ed economico, ma anche organizzativo! Scegli l’appartamento perfetto, avvia le pratiche per le bollette, sposta i vestiti da una casa all’altra, fai il trasloco da casa dei suoi…sono veramente tante le cose da tenere sott’occhio.

Come organizzarsi per andare a convivere? Ecco tutte le risposte e i consigli di una che è andata a convivere in – quasi – totale serenità. E forse senza impazzire.

Andare a convivere: organizzarsi

La convivenza è un grande passo e, come ogni cambiamento, mette paura. So che le aspettative possono essere alte e che speri che tutto cambi in meglio. Cambierà. Ma dopo aver preso questa grande decisione, devi fare dei passi doverosi e sacrosanti. Quali?

  1. Individua la casa in cui andrete a convivere
  2. Gestisci i documenti per l’affitto o per il mutuo
  3. Pianifica allacciamenti e bollette
  4. Acquista gli elettrodomestici che mancano
  5. Compra le “cose extra ma necessarie”
  6. Fai il trasloco

Il segreto è: organizzati. Non voglio mentirti, lo stress sarà tanto e le cose da supervisionare anche, ma puoi farcela. Davvero.

Come organizzare la convivenza?

Ecco una lista delle cose da organizzare per andare a convivere. Prendi nota di tutto e parti!

organizzarsi per andare a convivere

Fate una lista dei desiderata

Scrivere cosa desiderate nella vostra nuova casa è molto importante: è un ottimo modo per capire quale casa volete e cosa cercate in un appartamento. Altrimenti farete ricerche a caso e rischierete di non trovare la casa dei vostri sogni.

Parlatene e rispondete a domande quali: quante stanze ci piacerebbero? quanto spazio vogliamo? quanto possiamo spendere? in che zona della città vogliamo vivere? dove mettiamo la macchina?

Cercate casa

Una volta scritto tutto ciò che desiderate, iniziate a cercare casa: il metodo per me più veloce è stato quello di consultare tutti i portali online di ricerca, filtrando i risultati con i nostri desideri. Contattate i proprietari o le agenzie, andate a vedere gli appartamenti e valutateli con calma. Non dovreste aver fretta di scegliere la casa, quindi prendetevi il vostro tempo.

Stabilite delle date

Calendario alla mano e: pianifichiamo! Stabilite delle date d’ingresso nell’appartamento, così che il vostro sogno di andare a convivere si realizzi quantomeno nei tempi stabiliti. Una volta fatto, pianificate tutti gli archi temporali in cui volete che una certa attività sia completata: entro quando avrete bisogno di firmare il contratto o il mutuo? per quando volete avere le chiavi? quando potrete ordinare gli elettrodomestici?

Il mio suggerimento è quello di pensare a delle tempistiche ragionevoli: se avete scelto di aprire un mutuo per una casa che deve essere ristrutturata, i tempi saranno molto più lunghi e l’organizzazione non dipenderà solo da voi.

organizzare la convivenza

Avviate i processi

Mandate avanti carte, burocrazia, scartoffie, documenti e quant’altro. Sia che si tratti di un affitto che di un muto sappi che i tempi saranno comunque lunghi.

Ti consiglio di segnarti tutto quello che riesci: scriviti quando hai sentito l’agenzia, cosa vi siete detti, entro quando vi darà le risposte ecc. In questo modo puoi controllare che la vostra pianificazione non subisca grossi cambiamenti.

Acquistate (o fatevi regalare) ciò che manca

Sei sicura che anche se la casa è arredata ci sia la lavatrice? E il materasso?

Fate una lista delle cose che vi mancano e acquistate o fatevi regalare da amici e parenti quello che vi manca. Non dovete portare in casa tutto subito: anche se ti manca proprio quel tappeto, non è un dramma. Basta che ci siano gli elementi fondamentali.

Assicurati che non ci siano attività in sospeso

Prima di entrare in casa controlla la tua organizzazione e pianificazione: l’acqua non è ancora stata attivata? Procedi, bellezza, o ti troverai senza doccia.

So che potrà sembrare strano, ma nel turbine di cose da fare potrebbe esserti sfuggito qualcosa…io, per esempio, mi sono resa conto a dieci giorni dall’ingresso in casa che il proprietario non mi aveva ancora dato le chiavi. Pensa te!

Pulizie

Una volta che tutto sarà pronto, prenditi una giornata o due per fare pulizie profonde di tutta la casa: passa gli armadi dentro e fuori, il divano, sotto al divano, le doghe, pulisci il bagno…tutto. Così sarà fresca e pulita.

Trasloco

La casa è pronta, pulita e…vuota. Non ti resta che traslocare! Puoi farlo in tanti diversi modi: scegliere di farlo da sola, con un’impresa di traslochi o a tappe. A me piace più la prima opzione, ma se vi siete trasferiti vicino alla casa dei vostri genitori potete anche portare le cose un po’ alla volta.

Goditi la tua convivenza

E adesso non ti resta che rilassarti e goderti la tua convivenza! Vedrai che la vita di coppia sarà fantastica!

pianificare la convivenza: come farlo

Come mi sono organizzata prima di andare a convivere: esempio pratico

Quando io e il mio ragazzo abbiamo deciso di andare a convivere, abbiamo subito iniziato a cercare una casa. Siamo partiti da un documento condiviso (suggerimento: amo Google Docs, provalo!) in cui ci siamo segnati i nostri “desiderata”: una casa su due piani in affitto, singola, già arredata, con terrazzo e/o giardino, posto auto, ripostiglio, budget ed eventuali desideri.

Se vuoi sapere come calcolare le tue spese per la vita di coppia, leggi questo articolo. Ti aiuterà a farti un’idea del budget che vi serve prima di andare a convivere.

Nel primo mese di ricerche abbiamo attivato le notifiche sui vari siti del mercato immobiliare, filtrandole per desiderata: in questo modo abbiamo ricevuto per mail solo le case che davvero potevano interessarci. Ne abbiamo viste alcune, scartate altre e poi scelto quella ideale. Fissato l’appartamento, abbiamo conosciuto il proprietario (ti consiglio di farlo, è bene sapere con chi avrai a che fare!) e stabilito la data d’ingresso in appartamento: un mese e mezzo dopo. Aiuto.

Il nostro contratto d’affitto è con agenzia, quindi le pratiche sarebbero state un po’ più lunghe, motivo per il quale siamo partiti subito a fare tutte le attività.

Entrambi vivevamo in case in affitto, quindi abbiamo disdetto i contratti, per poi poter iniziare a lavorare al contratto della nostra nuova casa.

Con l’agenzia abbiamo stipulato insieme (sì, perché tutti i contratti di casa sono discutibili!) e rivisto i punti del contratto che non ci andavano bene, così che si adattasse alle necessità di tutti.

Parallelamente abbiamo attivato la voltura dei servizi di acqua, gas, luce e rifiuti, segnalando che venissero attivati a partire dal giorno del nostro ingresso in casa. Quest’attività ci ha portato via due settimane!

E poi è arrivato il momento degli acquisti: ci mancavano il materasso, il microonde, l’aspirapolvere e la lavatrice, perché la casa era già arredata. Mia mamma ci ha dato microonde e aspirapolvere, mentre per il materasso e la lavatrice ci siamo informati online e poi abbiamo acquistato quelli che più ci sembravano adatti. Ricorda di farti arrivare gli elettrodomestici nella nuova casa solo quando avrai le chiavi!

Fatto tutto questo, ho preso un venerdì di ferie per pulire e poi abbiamo fatto il trasloco nel fine settimana. Sì, hai capito bene: tutto in 3 giorni. Una vera follia, ma ne è valsa la pena!

Oggi conviviamo da un bel po’ e ricordiamo quel periodo di fuoco proprio come un periodo di fuoco: le cose da fare sono state davvero tante, ma abbiamo tenuto tutto sotto controllo! Ecco il mio ultimo suggerimento: noi abbiamo usato l’app Todoist, per segnarci tutto quello che c’era da fare, lo stato d’avanzamento di ogni attività e chi avrebbe dovuto fare cosa e quando. In questo modo ci siamo divisi il lavoro ed è stato più semplice andare a convivere.

Se stai andando a convivere e devi organizzare la vostra vita di coppia, mandami una mail: sarò felice di aiutarti dandoti i miei consigli da amica (100% sinceri e 100% gratis!).

In bocca al lupo!

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