Quanto costa vivere in due?

quanto costa vivere in due

Facciamo due conti per capire quanto costa andare a convivere e quanti soldi si spendono vivendo in due.
La convivenza, è vero, è una scelta spinta dall’amore e dall’affetto…non vorrei deluderti, ma anche il lato economico è importante!

Te lo dico subito: le variabili sono tante e non tutte le coppie spendono allo stesso modo. Prima di capire quanto costa vivere in due è bene chiedersi: quanto costa il mio stile di vita? Quanto costa quello del mio partner? Siamo in affitto o abbiamo aperto un mutuo? Quanto ci costa la macchina?

Ma, per capire se la vostra vita di coppia sia sostenibile, dovete anche chiedervi quante entrate avete ogni mese, in due.

Vediamo subito come ragionare sulle spese di coppia prima di andare a convivere.

Quanti soldi servono per vivere in due: capiamolo insieme

Ecco quali sono le variabili principali da tenere in considerazione per capire quanti soldi ti servono per convivere:

  • Dove vai a vivere
  • Quante e quali spese avrete
  • Come le dividerete

Dove vivi: quanti soldi spendere in due

Se hai già una casa, che sia in affitto o con il mutuo, saprai già quanto spendete in due. Se, invece, stai cercando una casa per andare a convivere, allora ti suggerisco di prevedere un budget e di avere una lista di elementi per voi fondamentali, da avere al 100% nella vostra nuova casa.
Una casa in affitto in centro a Milano costa sicuramente di più di una nella periferia di Padova, ma potrebbe non avere il garage o un terrazzino. Un affitto potrebbe costarti di meno adesso, ma nel lungo tempo potresti spenderci di più: perché, allora, non pensare al mutuo?

Prendi carta e penna e scrivi tutto quello che desiderate nella vostra casa ideale. Poi prendi il pc e inizia a guardarti intorno, per capire come gira il mercato.

Prima di scegliere la nostra casa noi abbiamo fatto così: volevamo una casa in centro, che fosse di circa 65 mq, che avesse un terrazzo e un posto auto. Eravamo sicuri di volere un appartamento già arredato e in affitto, con cedolare secca (contratto che si può scalare dalla dichiarazione dei redditi). Preparata la lista dei “desiderata”, abbiamo stimato un budget.

Io e il mio ragazzo, prima di andare a convivere, vivevamo da soli in due case diverse, quindi capire quale fosse il nostro budget massimo è stato facile: abbiamo fatto la somma dei due affitti che già pagavamo e così abbiamo capito quale fosse la nostra fascia di prezzo.

Poi abbiamo valutato i prezzi di mercato per le case che avevano le caratteristiche dei nostri sogni e abbiamo trovato l’appartamento che fa per noi!

Quante e quali spese avete in coppia

Chiediti quanto spendete per mantenere il vostro stile di vita: se uscite poco, preferite leggere i libri in biblioteca e acquistate al mercatino dell’usato spenderete di sicuro meno di una coppia che cena al ristorante una volta a settimana e che sta attenta all’alimentazione acquistando locale.

Attenzione: non c’è uno stile di vita sbagliato o giusto, c’è il tuo stile di vita e quello del tuo partner. Ragionate un po’ sulle vostre spese e capite quanti soldi potete spendere in due per il vostro stile di vita.
Ricordati che, se proprio non vuoi abbandonare l’idea della convivenza, puoi decidere di rinunciare a qualche aperitivo con gli amici o all’abbonamento in palestra, preferendo una serata cinema a casa e due ore di corsa mattutina alla settimana. Ma non rinunciare a tutto o la tua convivenza ne risentirà.

Come dividere le spese di coppia

Nella mia esperienza il 50% a testa è la scelta giusta. Ognuno spende la stessa cifra per le spese in comune e per quelle personali “chi fa da sé fa per tre”.
Non mi piace l’idea che, visto che uno dei due ha lo stipendio più alto dell’altro, allora debba spendere di più. La convivenza è una scelta di condivisione e così deve esserlo anche per le spese fisse e accessorie.
Se credi che andare a vivere in due sia troppo caro per te o per il tuo partner e preferisci che uno dei due investa qualche soldo in più, basta che ne parliate. Ma non dimenticarti che esistono anche i prestiti!
Se puoi permetterti un equilibrio economico sulla base dei vostri redditi, allora ti suggerisco di non scegliere la strada del prestito. Ma se vuoi andare a convivere e sei disposta a gestire un prestito, valuta l’opzione. Ricordati però che è da gestire con molta attenzione!

Ti sei resa conto che non puoi permetterti di andare a convivere? Aspetta. Questo è il mio consiglio spassionato. Non farti aiutare da genitori, parenti o amici: la scelta è tua ed è giusto che tu ti assuma le tue responsabilità.

Quanto costa vivere in due: come calcolare le spese per andare a convivere

Ecco una lista delle spese che devi considerare prima di andare a convivere. Fai uno screenshot per averla sempre a portata di pollice e calcola le vostre spese per capire quanto spenderete vivendo insieme!

  1. Prendi carta e penna e fai una lista delle cose che desiderate nella vostra nuova casa
  2. Stima un budget di affitto/mutuo per la vostra nuova casa
  3. Valuta le offerte del mercato per capire se i prezzi sono adeguati al vostro budget
  4. Considera il vostro stile di vita. Quanto spendete in due per divertimenti, sport e passioni?
  5. Non dimenticare le spese per la macchina
  6. Prevedi circa 100 euro di spesa settimanale
  7. Calcola circa 100 euro per le bollette, al mese
  8. Non dimenticare che nella vostra nuova casa potrebbero esserci spese condominiali e di amministrazione
  9. Fai una stima di massima per le spese impreviste

Una volta completata la tua lista dovrai sommare tutto e avrai chiaro quanto costa vivere in due. Non dimenticarti di sommare le vostre entrate e sottrarre le vostre spese: se avanzano ancora soldi allora siete economicamente pronti per andare a convivere!

Quanti soldi si spendono vivendo in due: un esempio pratico

Ecco un esempio pratico da cui puoi prendere spunto per calcolare quanto costa vivere in coppia:

  1. Affitto: 700 euro al mese
  2. Macchina: 1600 euro all’anno, ovvero 130 euro al mese
  3. Spesa: 350 euro al mese
  4. Bollette: 100 euro al mese
  5. Stile di vita: 350 euro al mese
  6. Pranzi e cene fuori: 150 euro al mese
  7. Spese impreviste: 300 euro al mese

In totale le uscite sono di 2.080 al mese, in due. Ipotizziamo che della coppia lei prenda 1.550 netti e lui 1.450 euro, al mese, in totale le entrate ammontano a 3.000 euro netti.
3.000 euro di entrate-2.080 di uscite= 920 euro di risparmio.

Sì, perché per andare a convivere devi sempre considerare che una parte di soldi è da risparmiare, magari per le vacanze estive o magari per quell’imprevisto un po’ più caro.

Hai 25 anni e vuoi andare a convivere? Leggi questo articolo per scoprire tanti suggerimenti!

4 risposte a “Quanto costa vivere in due?”

  1. rigo.aldino@tiscalinet dice: Rispondi

    buongiorno sono il papa volevo un consiglio ,mio figlio e la sua compagna vogliono trovare casa in affitto cioe convivere
    quello che mi preoccupa e il loro stipendio in due non supera 1300 al mese ,come possono affrontare una spesa di 450 o di 550 d’affitto ? e poi ce il resto( casa al massimo monolocale) oltretutto hanno ognuno la loro macchina grazie

    1. Buonasera Aldino, la ringrazio molto per il suo commento 🙂

      Con 1300 euro mensili e le spese da sostenere per l’affitto e la vita quotidiana è davvero dura riuscire ad arrivare a fine mese. Ecco un veloce calcolo su base mensile:

      Entrate: 1300
      Uscite: 550 (affitto) + 200 (macchine) + 250 (spesa, se spendono poco) + 100 (bollette) = 1.100

      Resterebbero 200 euro e nel calcolo non ho incluso gli imprevisti ed eventuali uscite, costi della benzina e di vita quotidiana.

      Inoltre, un altro aspetto da non sottovalutare, è che quando si entra in una nuova casa in affitto possono esserci ulteriori spese come la voltura delle bollette (varia da fornitore a fornitore, io in media per bolletta ho speso 30 euro), gli arredi necessari e il costo del trasloco.

      Se i ragazzi non hanno un gruzzoletto iniziale con cui partire consiglierei loro di iniziare a risparmiare mettendo da parte ogni mese il minimo necessario per poter andare a convivere fra un po’.

      Le consiglio di approfondire l’organizzazione della convivenza in questo articolo: https://loquacemente.it/convivere/andare-convivere-come-organizzarsi/ Trovare la casa giusta, gestire il trasloco e andare a convivere…non è proprio semplicissimo! Già solo per trovare l’appartamento ideale ci vuole molta organizzazione 🙂

      In bocca al lupo ai ragazzi!

      Giulia

      1. Buongiorno, vorrei anche io approfittare di questa occasione per togliermi via un po di dubbi. Allora Io e il mio compagno stiamo pensando di andare a convivere insieme, ed abbiamo pensato di comprare una casa ovviamente pagando un mutuo.
        Quindi; io per adesso sto frequentando ancora l’ultimo anno di scuola e non ho ancora la possibilità di lavorare e come se nn basterebbe non ho ancora la patente ne una macchina, lui invece lavora già da qualche anno e il suo stipendio è abbastanza considerabile, guadagna all’incirca 2000 al mese a volte anche 2300/2500, e ha una macchina. L’unico problema che mi fa venire dei dubbi per fare questo grande passo è la sua rata, lui paga 700 euro al mese per la sua macchina e sarà così per 5 anni. Volevo chiederle un parere/consiglio se la cosa potrebbe essere fattibile o no. La ringrazio molto per l’occasione!

        1. Buongiorno Jolanda,

          grazie mille per il suo commento! Mi scuso per l’attesa, cerco di rispondere in tempi brevi ma non è sempre facile 🙂

          Le suggerirei di provare a considerare quanti risparmi avete e di farsi un esempio scritto di entrate e uscite per mensilità, considerando il budget che avete a disposizione. Provo a farle un esempio qui di seguito:

          – entrate: 2300 netti del suo compagno
          – spese (le calcolo al minimo): 700 euro macchina+250 euro spesa+ 130 euro bollette+220 euro mutuo Tot. 1280

          Vi resterebbero circa 1000 euro per tutte le spese extra (benzina, trasporti, svaghi ecc). In linea teorica, ipotizzando che le vostre entrate e uscite siano stabili ogni mese, potreste riuscire a starci dentro tra entrate e uscite, senza mettere da parte nulla. In pratica, però, potrebbe non essere così e dovreste andare ad utilizzare i vostri risparmi.

          Vi suggerirei di considerare quanto sia importante per voi risparmiare, anche in ottica futura: vorreste mettere su famiglia? A lei che lavoro piacerebbe fare? Che opportunità ha e che stipendio potrebbe raggiungere? Mi rendo conto che le variabili siano tante, ma credo siano tutte da considerare in questa fase 🙂

          Spero di averle dato buoni spunti di riflessione e le faccio un grosso in bocca al lupo! Per qualsiasi altra cosa sono qui 🙂

          Buona giornata,

          Giulia

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