Come personalizzare una casa in affitto già arredata: 5 idee

come personalizzare una casa in affitto già arredata

Questo articolo è stato scritto da Valentina, interior designer e blogger. Visita il suo sito vdrhomedesing.

Hai mai vissuto in una casa in affitto?

Quella sensazione di non sentirsi mai completamente “a casa”, perché tutto quello che ti circonda non lo hai scelto tu. Doversi ambientare in nuovi spazi, con nuove dinamiche e nuovi arredi e colori. Sarebbe bello avere una formula magica in grado di rendere subito familiari e accoglienti questi spazi, vero?

La formula magica non c’è, ma ci sono molte idee che ti possono aiutare a personalizzare una casa in affitto già arredata.

Vediamo quali.

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La base è non avere fretta: datti tempo e prendi confidenza

Può sembrare un controsenso, ma in effetti l’avere pazienza e darsi tempo di riflettere aiuta tantissimo.

Pensaci: se vuoi apportare delle modifiche “di pancia” potresti creare più danni che benefici. Il rischio è di cambiare dettagli che poi nel lungo periodo risulterebbero non così fondamentali. Il mio consiglio è quello di vivere per un po’ di tempo (un mesetto almeno) la nuova casa affittata.

In questo modo prenderai confidenza con gli spazi, gli ingombri, l’illuminazione della casa. Ti accorgerai di quali sono le tue dinamiche e di quali sono gli arredi o complementi che effettivamente ti servono per vivere meglio.

Scrivi un elenco delle migliorie che ti piacerebbe apportare, dei difetti e dei pregi che hai notato. Ma anche di quei pezzi che non ci sono e che vuoi acquistare.

Quando le idee cominciano a schiarirsi, leggi riviste di settore e lasciati ispirare da Pinterest. Crea una bacheca virtuale in cui mettere le idee che vorresti replicare in casa: è un ottimo punto di partenza per tutto il resto.

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Come personalizzare una casa in affitto già arredata, cominciando dallo schema colori

Il primo consiglio da cui voglio partire è quello che ha aiutato anche noi nel corso degli anni. Devi sapere infatti che anche io ho vissuto in molte case in affitto, cosa che mi portato a definire molti dei punti di cui ti parlerò oggi.

Cambia colore alle pareti. In fondo l’imbiancatura non è permanente, la puoi modificare negli anni ogni volta che vuoi.

Da dove partire per trovare i giusti colori?

Siccome vivi in una casa già arredata, devi partire dagli elementi che ci sono. Quindi pavimenti e arredi.

Fai una foto dei vari elementi, aiutati con i programmi che generano schemi di colore partendo da un’immagine e cerca due colori neutri che vadano bene con tutti gli elementi. Da questi due colori base puoi trovare differenti schemi di colore da applicare nella decorazione di casa.

Io di solito uso Canva Color Palette Generator, per trovare i colori che ti dicevo, partendo dalle foto. Una volta trovati i primi due colori neutri, scrivo il loro codice esadecimale (cioè il valore del colore per la grafica) nel sito colormind.  

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Questo sito ti permette di scrivere i codici e “lucchettarli”, cioè bloccarli nelle varie posizioni dello schema. Cliccando su “generate” vedrai apparire schemi di volta in volta diversi, ma sempre coordinati ai tuoi primi colori.

Quando hai trovato quelli che fanno per te, converti i codici esadecimali in RAL o NCS. Sei pronta per imbiancare.

Imbiancare le pareti per dare nuova vita ad una casa un po’ stanca

Non sempre una parete tutta bianca è la soluzione giusta.

Ti hanno detto che il bianco illumina, ingrandisce e sta bene con tutto. Giusto?

Ti dico una cosa: i colori neutri svolgono lo stesso lavoro ed in più faranno sembrare casa meno monotona. Vanno benissimo per imbiancare le pareti tinta unita soprattutto quando ti trovi in un ambiente con legni scuri o arredi molto colorati, con pavimenti a decori e trame improbabili.

Puoi anche optare per pareti a decori geometrici speciali in determinate zone della casa. In un ingresso un po’ anonimo o poco definito, nella parete del divano o in quella del letto. Spulciando su Pinterest troverai un decoro molto in voga ultimamente: dipingere un grande cerchio dietro alla testata del letto.

Ma anche triangoli ed esagoni, le righe verticali e l’effetto boiserie realizzato con la lavabile. Ricorda: le righe verticali danno l’illusione di uno spazio più alto della realtà, mentre l’effetto boiserie con un colore scuro o saturo nella parte bassa darà slancio alla stanza, portando l’attenzione sugli arredi bassi.

Sei un’amante della carta da parati?

Quella tradizionale è meglio lasciarla da parte in una casa in affitto. Sia per i costi che d’acquisto che per le problematiche nel doverla togliere.

Meglio optare per gli adesivi o per la carta stacca-attacca. Si tratta di valide alternative dal costo inferiore e di più facile gestione in caso di trasloco. Scegli i punti a cui vuoi dare enfasi e scatena la tua creatività.

Personalizzare casa in affitto

Come personalizzare una casa in affitto già arredata con pavimenti orrendi? Usa i tappeti

Pavimenti anni ‘70 / ‘80 ne abbiamo?

Magari anche diversi da stanza a stanza, con colori scuri o improbabili. Qui l’unica opzione è coprire con tappeti. Grandi abbastanza da definire delle zone di attività all’interno degli spazi, in colori chiari per illuminare.

Attieniti allo schema colori che hai definito in precedenza, per trovare i tappeti giusti per te. Sceglili in decori lineari o a tinta unita, di modo che ti aiutino a far dialogare le differenti parti della stanza.

Se non hai molto tempo per pulirli, sceglili a pelo corto o in fibre sintetiche. Con un’aspirapolvere e un po’ di vapore torneranno nuovi.

Dove li puoi posizionare?

All’ingresso, vicino allo specchio e all’appendiabiti. Sotto i divani in soggiorno, per evidenziare la zona relax e conversazione. Sotto il letto o di fianco allo stesso, per rendere più calorosa la zona notte.

Per finire: completa e personalizza con complementi e accessori

Una casa non è tale se non ha al suo interno complementi e accessori d’arredo. Mettiamo il caso tu abbia già le sedie per il tavolo da pranzo. Nulla ti vieta di comprarne delle altre che potrai poi portarti dietro nelle tue case future.

Gli specchi aiutano ad ingrandire gli spazi, oltre a decorare ed essere estremamente utili quando si sta per uscire.

Le stampe ed i quadri parlando per te e di te: sceglili con cura. Crea una parete galleria in soggiorno, in camera o lungo le scale, creando delle composizioni armoniche. Immagina di inserire i quadri all’interno di una forma geometrica o seguendo degli allineamenti particolari (a bandiera, allineati sotto o sopra…).

Aiutati ritagliando su carta le sagome dei tuoi quadri e prova e riprova la configurazione a parete finché non ti soddisfa.

Infine, ricorda le piante. Il verde in casa è terapeutico e rilassante, oltre che utile per purificare l’aria. E se sei un pollice nero, esistono quelle finte.

Ti senti pronta per andare a vivere in affitto ora?

Come ti senti ora, alla fine di questo post, all’idea di traslocare nella tua casa?

Spero di essere riuscita a darti delle idee pratiche per mettere in pista i cambiamenti che ti sembreranno necessari, così da sentirti meno ospite della tua stessa dimora.

Vedrai che non saranno necessari grandi cambiamenti per rendere più coerente e armonica la casa. Solo un po’ tempo e creatività.

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