Bere più acqua: come fare?

Come bere più acqua giorno dopo giorno? Negli anni ho imparato a bere sempre di più e sempre meglio. Questa consapevolezza è nata a fine liceo, ma già durante l’Università notavo che tra corsi, lavoretti e studio arrivavo a fine giornata e non ricordavo nemmeno quanto avessi bevuto. So che fra voi c’è chi vorrebbe bere più acqua, ma per mancanza di tempo o di memoria (sono con voi!) non ci riesce. Oggi vi racconto i miei stratagemmi per bere di più senza neanche accorgermene!

Cosa succede quando si beve poca acqua?

Sappiamo che siamo fatti di acqua e che i nostri tessuti e organi vitali sono fatti di acqua. Ma cosa succede se si beve poco? Il primo sintomo è la sete. Vi assicuro che non ho più sete da quando bevo nel modo giusto, e questo è un bene perché il mio corpo non sta cercando di attirare la mia attenzione, ma sono io che lo ascolto!

L’acqua aiuta la termoregolazione corporea e mantiene idratata la pelle (più luminosità per tutti!). In genere, bevendo poco, si tende ad avere più appetito, il corpo accumula tossine e gli effetti si notano sul tono della muscolatura, come anche sul funzionamento dei reni. Insomma, non serve che vi convinca ulteriormente: bere acqua fa bene.

Quanta acqua si dovrebbe bere?

Il Ministero della Salute consiglia di bere almeno 2 litri di acqua al giorno. Nella pratica, però, l’assunzione di acqua dipende dall’età, dal sesso, dall’attività sportiva praticata.

Inoltre, l’acqua non viene assunta solo attraverso una corretta idratazione, ma anche attraverso l’alimentazione. Ecco perché mangiare frutta e verdura ci permetterà di idratare ulteriormente il nostro corpo!

Come bere di più?

Ecco 5 step che mi hanno aiutata a bere di più durante al giorno, senza praticamente accorgermene!

1. Acqua e limone la mattina

Sì, l’acqua e limone prima della colazione è il rimedio n 1 per dimagrire – o almeno così pare. Nella pratica, però, non è così semplice da farsi. Lo stratagemma che uso è di preparare il tavolo per la colazione la sera, ricordandomi di mettere di fianco alla mia tazza un bicchiere già pieno e qualche goccia di limone al suo interno. Così quando mi siedo per la colazione non ho scuse!
Ogni tanto, prima di bere, lo passo per pochi secondi al microonde e ci metto un po’ di miele, specialmente nella stagione più fredda.

In estate, o quando so che farò molta attività fisica durante la giornata successiva, metto un bicchiere anche di fianco al letto: ho notato che, la mattina, solo il fatto di vedere l’acqua mi fa venire voglia di bere!

2. The e tisane

The e tisane sono per me un must. Dopo una bella colazione e dopo essermi preparata per la giornata amo una tisana da mettere in una tazza grande per berla a casa, oppure in un thermos se devo uscire. Cerco di berla prima di iniziare l’attività successiva, quindi mentre sono in viaggio verso la mia destinazione o, se lavoro da casa, mentre leggo tutte le mail. In un batter d’occhio, avrò già bevuto quasi un litro d’acqua tra i bicchieri che spargo per la casa e la tisana.

In genere cerco di avere tanti diversi tipi di the e ho imparato a sostituire il caffè (sì, anche in pausa caffè) con il the, anche nel pomeriggio.

Dopo cena, mentre leggo o mentre guardo un film, bevo spesso una tisana rilassante – a patto di finirla un’ora prima di andare a dormire, altrimenti poi mi sveglio per andare in bagno – così da reintegrare idratare il corpo prima della pausa notturna.

3. Cosa mettere nell’acqua per bere di più: acqua aromatizzata

Specialmente durante la bella stagione amo preparare della buona e fresca acqua aromatizzata. Solitamente la sera riempio una caraffa – circa un litro di acqua – e al suo interno metto qualche pezzetto di frutta di stagione ben pulita.

In inverno, invece, preferisco scaldare dell’acqua in un pentolino e poi versarla all’interno di un thermos contenente frutta di stagione, da portare con me durante la giornata.

Ecco le mie ricettine preferite:

  • 3 fragole e 4 ciliegie, perfetta in primavera
  • 2 spicchi d’arancia e mezzo limone, ideale in inverno
  • una manciata di mirtilli e lamponi, perfetta tutto l’anno

4. App per bere acqua

Non sono una grande amante delle app che mi ricordano di fare cose che dovrei ricordare da sola, ma specialmente nei periodi più pieni trovo comodo usarne alcune. Se è un periodo stressante o con il calendario che scoppia preferisco avere un promemoria piuttosto che disidratarmi – e affaticarmi ancora di più! Ti lascio qui l’app che uso, ma ce ne sono così tante che puoi sperimentare!

5. Bottiglia sempre a portata di mano

Ho imparato sulla mia pelle che una bottiglia a portata di mano fa sempre comodo. Amo particolarmente quelle riutilizzabili che mantengono la temperatura della bevanda, perché sono più versatili e posso usarle sia in estate che in inverno. Cerco di avere una bottiglia in ognuna di quelle zone in cui passo più tempo – senza farne una mania!
Passi molto tempo in macchina per andare in ufficio? Beh, allora avere una bottiglia sempre piena in macchina può essere comodo, così non ti dimentichi di bere! La tua casa è strutturata su più piani e quando hai sete non hai voglia di scendere in cucina? Tieni una bottiglia in camera!

Ma come bere bene?

Quando sono stata in India mi sono approcciata all’ayurveda, una medicina alternativa tradizionale indiana. Non sono una patita, ma alcuni spunti interessanti li ho presi proprio da questa medicina per avere un comportamento più consapevole nei confronti del proprio corpo…anche quando bevo. Sì, perché l’acqua è curativa nei confronti del corpo! Ecco alcune regole per bere bene, secondo l’ayurveda:

  1. L’ayurveda consiglia di bere, al mattino, un bicchiere di acqua calda con limone e miele, per liberare tutte le tossine. Nella pratica non amo bere acqua calda tutte le mattine, ma cerco di berla tiepida e con almeno un po’ di limone
  2. Non bere acqua fredda o ghiacciata per evitare gli shock termici (questo non lo dice solo la medicina alternativa, ma la medicina in generale)
  3. Bere acqua calda o tiepida durante il giorno: l’acqua calda aiuta la digestione, specialmente se bollita. Questo perché, attraverso il processo, diventa più leggera
  4. Bere poco durante i pasti, per non far fermentare gli alimenti nello stomaco. Cerco di bere mezzo bicchiere prima di iniziare a mangiare e l’altra metà durante il pasto.
  5. Bere lentamente: poco durante il giorno e non tanto in un solo momento!

Fammi sapere cosa ne pensi di questi spunti tra i commenti!

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